BOXE TRICOLORE OLMEDO: MATTIA "LO SPARTANO" CON LA MAGLIA DELLA NAZIONALE IN MONTENEGRO

21 Novembre 2017

Altra grande vittoria, la 50esima su 59 match disputati, per Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, questa volta senza la canottiera della Boxe Tricolore Olmedo, ma con indosso la maglia azzurra della Nazionale.

Sabato a Pgdorica, in Montenegro, l’asso reggiano, già vincitore del Guanto d’Oro e vicecampione italiano, ha rappresentato l’Italia nella categoria 56kg nella sfida contro una rappresentativa dei paesi balcanici, selezionato dal direttore tecnico delle Fiamme Oro nonchè campione olimpico dei pesi massimi Roberto Cammarelle. Mattia si è trovato di fronte un avversario con il record addirittura migliore del suo: il serbo Dusan Janjic, che si presentava con 50 vittorie su 55 incontri disputati. Lo Spartano lo ha letteralmente asfaltato: mettendolo in chiara difficoltà già nel primo round, nel quale il serbo ha subito anche un richiamo ufficiale, e chiudendo i conti nel secondo round con un ko tecnico. De Bianchi si presenta così in grande forma ai Campionati Italiani assoluti di Gorizia, che si terranno dal 5 al 10 dicembre, dove cercherà con tutto sè stesso di migliorare la medaglia d’argento del 2016… A Gorizia parteciperanno anche altri tre allievi dei maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi e Valentino Manca: si tratta di Claudia Salerno, George Painstil e Francesco Vulcano.

AMIN. Sempre sabato sul ring di Bologna ha fatto il suo esordio con i colori della Olmedo i 19enne senior 75kg Amro Amin, seguito all’angolo dal maestro Manca. Amin, che non combatteva dallo scorso marzo, ha pagato nel primo round un po’ di ruggine contro l’atleta di casa Simone Bencivenga, uscendo però alla grande nelle riprese successive, facendo contare l’avversario e vincendo meritatamente ai punti.

ITALIANI YOUTH. Ad Avellino erano invece impegnati nei Campionati Italiani youth (per pugili di 17 e 18 anni) i due campioni regionali della Olmedo Alexis Boussim (60kg) ed Eros Truzzi (49kg), i quali purtroppo non sono riusciti a vincere. Boussim, nei quarti di finale contro il pugliese Michele Lorusso, ha pagato la tensione dell’esordio in un contesto di così alto livello, perdendo ai punti consapevole però di avere ampi margini di miglioramento; ci si aspettava invece di più da Eros Truzzi, anch’egli un po’ contratto in semifinale contro Davide Montuori delle Fiamme Oro e sconfitto ai punti: peccato, perchè il titolo di campione d’Italia youth sarebbe stato ampiamente alla sua portata.

 

 

Nella foto: Mattia De Bianchi con la maglia azzurra in Montenegro