BOXE TRICOLORE OLMEDO: UN ANNO DI ATTIVITA' A DIR POCO SORPRENDENTE!

14 Settembre 2013

Ricomincia oggi (giovedì 12 ndr) la stagione agonistica della boxe reggiana, con il debutto assoluto del 14enne Eros Truzzi sul ring di Medicina. L’anno pugilistico, che per quanto riguarda i dilettanti proseguirà con i campionati regionali e nazionali e si concluderà con il tradizionale Santo Stefano al Palahockey, è stato finora più che positivo. Ecco alcuni dati, utili per trarre un bilancio di questi primi otto mesi di attività nel 2013.  DILETTANTI. I numeri della Boxe Tricolore Olmedo, la società dilettantistica reggiana, sono da incorniciare: dal primo gennaio ad oggi hanno combattuto 23 giovani pugili reggiani (età media 21 anni), i quali hanno disputato 77 incontri in 32 diverse manifestazioni (di cui solo due ‘casalinghe’: in maggio al Lido Po Guastalla ed in luglio al Memorial Bondavalli), vincendone 40, pareggiandone 8 e perdendone 29. 10 finora i debuttanti assoluti, a cui se ne aggiungeranno altri a breve (a partire da stasera). Due le donne (Beatrice Bottazzi, Giada Epifani), due gli atleti in odore di professionismo (Eric Bondavalli e Ibrahim Mohamed), due i campioni regionali in carica (Ernesto De Barre e Daniele Andreoli). Inoltre sono circa 30 gli amatori che tutti i giorni dal lunedì al venerdì (nei due orari alle 15.30 e alle 18) si allenano insieme agli agonisti nella palestra di Cavazzoli. Merito di un team composto dagli insegnanti Michael Galli e Massimo Bertozzi, dal presidente Franco Gualerzi, dal ‘deus ex machina’ Sergio Cavallari, e da quest’anno dalla Olmedo di Luca Quintavalli, il cui supporto all’attività sportiva è vitale. «Aldilà dei risultati _ commenta il maestro Galli _ sono soddisfatto perché quasi tutti i ragazzi si impegnano e stanno migliorando. Ora sotto con i campionati: voglio quattro campioni regionali e almeno un campione italiano! Per la vittoria punto su Alex Truzzi, Lorenzo Martinelli, Mattia De Bianchi; inoltre voglio citare Nunzio Orefice e i fratelli Martin e Oldrin Mukaj per i progressi che stanno facendo». L’anno si concluderà con il tradizionale Santo Stefano Pugilistico al Palahockey, per il quale Sergio Cavallari ha in serbo una sorpresa: «Ho in mente di proporre alla città una maratona pugilistica, dal pomeriggio fino a sera, per dare modo a tutti i pugili della Olmedo di combattere davanti ai propri tifosi».  PROFESSIONISTI. Il nome di Reggio è nell’eccellenza nazionale anche per quanto riguarda il pugilato professionistico, ovviamente grazie al promoter Sergio Cavallari ed al suo Team che gestisce in collaborazione col procuratore Francesco Ventura. Una squadra composta da oltre venti pugili provenienti da tutta la penisola, capaci nel 2013 di conquistare cinque titoli italiani (Andrea Scarpa superpiuma e superleggeri, Renato De Donato superleggeri, Gianluca Frezza welter e Francesco Di Fiore superwelter) ed un titolo internazionale (Superwelter Ibf con Lenny Bottai). Il prossimo appuntamento (che sarà trasmesso in diretta da Raisport) è fissato per venerdì 27 settembre a Ferrara, con il titolo italiano dei superwelter tra Di Fiore e Marcello Matano. Organizza, ovviamente, la Boxe Cavallari.