IL 2017 E I RISULTATI DI UN ANNO SPECIALE PER LA BOXE TRICOLORE OLMEDO

31 Dicembre 2016

Si conclude un altro grande anno per la Boxe Tricolore Olmedo, che nel 2016 ha confermato (se non addirittura migliorato) gli straordinari risultati delle ultime stagioni sia dal punto di vista sportivo che organizzativo, ponendo contemporaneamente le basi per un 2017 ancora più ricco di soddisfazioni.

ATTIVITA’ ORGANIZZATIVA. Negli ultimi dodici mesi la società del presidente Franco Gualerzi, sotto la regia del manager Sergio Cavallari, il sostegno fondamentale del direttore sportivo (nonchè titolare del main sponsor Olmedo) Luca Quintavalli e la collaborazione della Fondazione allo Sport del Comune, ha organizzato in provincia di Reggio il numero record di nove manifestazioni, tra cui i campionati italiani universitari e i tradizionali appuntamenti con la boxe in riva al Po a Guastalla, con il Memorial Gino Bondavalli in piazza San Prospero e con il Santo Stefano Pugilistico al Palahockey. Proprio quest’ultimo evento, proposto per il 36esimo anno consecutivo, ha registrato un’ottima partecipazione di pubblico: centinaia di spettatori che, oltre a godersi lo spettacolo sul ring, hanno brindato con spumante offerto dall’organizzazione e un ricco buffet. Tra loro in prima fila molti esponenti della società Reggiana Calcio (il vicepresidente Stefano Compagni, il responsabile della comunicazione Wainer Magnani, il direttore generale Guido Tamelli ed il consigliere Gianni Perin), con la quale grazie al comune sponsor Olmedo è stato raggiunto un importante accordo di collaborazione per l’anno prossimo: nel 2017 tutti gli abbonati della squadra granata potranno assistere a metà prezzo alle serate di pugilato della Tricolore.

RISULTATI SPORTIVI. Se la società ha lavorato bene, la parte tecnico-sportiva non è rimasta a guardare. Nella palestra di Cavazzoli si allenano agli ordini dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi decine di giovani pugili, che nel 2016 hanno disputato sui ring di tutta Italia un totale di 175 match: 98 le vittorie, 12 i pareggi e 65 le sconfitte, facendo incetta di titoli. La Boxe Tricolore Olmedo è riuscita probabilmente a mantenere l’egemonia regionale nelle classifiche federali che dura dal 2014, e magari a migliorare il 12esimo posto a livello nazionale su oltre 800 società attive in tutta la penisola.

Questi i pugili reggiani che hanno conquistato un titolo: Luca Arduini campione regionale junior 57kg, Cristiano Caiti campione regionale youth 64kg, Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi campione regionale e vicecampione italiano elite 56kg, Giada Epifani prima classificata al Guanto d’Oro e vicecampionessa italiana I serie 81kg, Marisa Ferrara prima classificata al Torneo Nazionale femminile II serie 48kg, Geremia Grisetti campione regionale junior 66kg, Lorenzo ‘Hurricane’ Martinucci primo classificato al Torneo Italia ‘Mura’ youth 56kg, Claudia Salerno seconda classificata al Guanto d’Oro I serie 75kg, Samuel Serradimigni campione regionale junior 70kg, Eros Truzzi campione regionale youth 49kg.

PROFESSIONISMO. Il manager Sergio Cavallari, pur concentrando i propri sforzi su Reggio, non ha di certo abbandonato l’attività nel professionismo: nel 2016 sono stati 26 i pugili tesserati nel Team guastallese (http://teamcavallariventura.com) di cui due si sono laureati campioni italiani (Marco Siciliano nei leggeri, Lenny Bottai nei superwelter e David Rettori nei mediomassimi); tre le grandi manifestazioni organizzate nel territorio italiano in diretta televisiva nazionale.