IL MEMORIAL GINO BONDAVALLI: UN SUCCESSO NEL CENTRO DI REGGIO EMILIA

12 Luglio 2015

Sei vittorie, un pareggio e quattro sconfitte su undici match, con la ciliegina finale della sofferta affermazione ai punti del neopro Erik Bondavalli contro Marco Boezio di Taranto: è il bottino ottenuto sabato sera dai pugili reggiani davanti a centinaia di spettatori sul ring di piazza San Prospero, in occasione del 18esimo Memorial Gino Bondavalli organizzato dalla Boxe Tricolore Olmedo in collaborazione con Sergio Cavallari e la Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia.


Seppur con alterne fortune, gli allievi dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi hanno onorato al meglio, per impegno e coraggio, lo spirito del grande Gino, campione italiano ed europeo in due diverse categorie tra le due guerre.
In apertura l’81 kg George Painstil, pur non indietreggiando mai di un centimetro, si è dovuto arrendere allo strapotere fisico di Angelo Mirno della Pugilistica Quero, il quale gli ha inflitto due conteggi nel secondo round prima dello stop da parte del medico di riunione all’inizio del terzo.

Grande vittoria per lo schoolboy 59 kg Geremia Grisetti, abile nelle prime fasi ad arginare con lucidità l’aggressività di Vehab Skender della Gordini Boxe Ravenna, prima di castigarlo per ko tecnico nella seconda, provocato da un letale gancio destro.
Il derby della provincia, categoria 64 kg, tra il reggiano Lorenzo Galvani e lo scandianese dell’Iron Club Gym Alfonso Gaglio, allenato da Valentino Manca, si è combattuto su ritmi altissimi; se lo è aggiudicato ai punti Gaglio, il quale ha messo sul ring maggiore energia e maggiore precisione nei colpi.

L’81 kg Gino Valerio, al secondo match in carriera, è stato un po’ troppo contratto contro Luigi Cundari dell’Athletic Team Rovereto, meno potente ma più attivo e sciolto nel portare i colpi, premiato dal verdetto dei giudici.
Il campione regionale junior 48 kg Eros Truzzi ha mostrato contro Ajhan Skender di Ravenna il solito spettacolare repertorio di gioco di gambe, schivate millimetriche e precisi colpi d’incontro, sempre con la guardia bassa; soltanto nel finale la forse eccessiva confidenza gli ha fatto prendere un colpo, ma la vittoria ai punti è stata schiacciante.
Match duro ed equilibrato per il youth 60 kg Cristiano Caiti contro Nicholas Panziroli della Pugilistica Kid Saracca di Parma, che si è fatto preferire dai giudici in quanto più incisivo dalla corta e media distanza.

Il campione regionale youth 56 kg Mattia De Bianchi ha affrontato nel milanese Ranasinghe della Pugilistica Ottavio Tazzi il primo aversario senior della carriera; esame superato brillantemente con vittoria ai punti: il reggiano si è difeso con grande raziocinio, andando a colpire dalla breve distanza ogni volta che si apriva uno spiraglio, tanto da sembrare lui il veterano del ring tra i due.
Il carrarmato Claudia Salerno, 69 kg, ha attaccato dal primo all’ultimo secondo l’altissima Jessica Galizia dell’Athletic Team Rovereto, in grado solamente di arginare con affanno la furia reggiana con jab di sbarramento; i giudici hanno però decretato un pareggio che ha fatto rumoreggiare il pubblico di piazza San Prospero.
Nella sfida tra campioni regionali junior 50 kg, Lorenzo ‘Hurricane’ Martinucci dell’Emilia Romagna e Nicola Girardelli del Trentino-Alto Adige, dopo tre round intensi ed equilibrati ha prevalso ai punti il reggiano, che per una volta non ha fatto l’”uragano” ma ha boxato con grande intelligenza ed è stato poi votato miglior pugile della serata.
Nell’ultimo confronto dilettantistico l’81 kg Karim Bejaoui ha vinto ai punti contro Andrea Scanzo della Pugilistica Kid Saracca, che non ha comunque demeritato al termine di tre riprese intense e assai combattute.

Nell’atteso match clou professionistico, valevole per la regular season del Campionato Italiano Neopro categoria pesi medi istituito quest’anno dalla Lega Pro Boxe, Erik ‘Dynamite Kid’ Bondavalli ha sofferto la vivacità del tarantino Marco Boezio di Taranto, attivo senza pause in fase offensiva. Erik si è difeso bene, e dalla seconda ripresa delle quattro previste è riuscito a trovare in qualche occasione la giusta misura dei colpi per mettere in difficoltà con la propria potenza Boezio, il quale non si è però mai disunito. Situazione in equilibrio fino all'ultimo round, quando un ammonizione a Boezio per scorretto uso della testa ed un conteggio causatogli da un destro di Bondavalli che l’ha fatto sbilanciare, hanno fatto pendere il verdetto dalla parte del reggiano. Prima preziosa vittoria da professionista per ‘Dynamite Kid’, e test utile per rendersi conto di come sia ben più duro il mondo dei ‘pro’.