IMMENSA FRANCESCA PORCELLATO ALLE PARALIMPIADI DI RIO

20 Settembre 2016

“Nothing is impossible!”. E’ questo che viene in mente guardando l’ennesima prestazione da urlo di FRANCESCA PORCELLATO dopo la conquista delle due medaglie di bronzo alle Paralimpiadi di RIO appena concluse.

Atleta versatile, campionessa in varie specialità, Francesca ha conquistato varie medaglie prima nelle Paralimpiadi estive dove, nel 2008 a Pechino, è stata portabandiera della nostra Nazionale e successivamente in quelle invernali dove, nel 2010 a Vancouver, ha conquistato la medaglia d’oro nello Sci di Fondo.

La Rossa volante è un’atleta unica nel suo genere, infatti con questa ultima avventura Francesca entra nella Legenda, come unica atleta italiana, e tra le pochissime al mondo, ad essere salita sul podio in tre diversi sport alle Paralimpiadi. Dopo l'atletica (dieci medaglie, di cui due d'oro) e lo sci di fondo, la quarantaseienne atleta d'origine riesina - da anni residente a Valeggio sul Mincio ha conquistata due bronzi nella prova a Handbike, disciplina del Paraciclismo. 

Olmedo ha accompagnato con tanto orgoglio ed entusiasmiamo la Porcellato in questo viaggio verso le paralimpiadi con il progetto RUNNING TO RIO, che l’ha vista partecipare a varie competizioni Italiane e Internazionali come i campionati italiani, le Maratone, le gare in linea, e a cronometro per infine presentarsi a RIO DI JANEIRO, a 46 anni, per conquistare una nuova medaglia.

 

“Ai giovani, a chi vivrà a Rio i suoi primi Giochi Paralimpici, dico che dovranno godersi ogni attimo, dal primo all’ultimo. Perché nella vita non ti capiterà mai qualcosa di simile. E bisogna catturare con la mente e con il cuore anche le piccole cose, per custodirne il ricordo, come le persone di diverse nazionalità che si incontrano a mangiare, la vita meravigliosa del villaggio olimpico, lo stare insieme ai compagni. Noi atleti pensiamo sempre e solo al podio, rischiamo di concentrarsi solo su quello, ma la verità è che non ci sono medaglie per tutti. Le emozioni, invece, sono tantissime e quelle ognuno avrà le sue, indipendentemente da cosa si avrà appeso al collo. Quando sarò vecchietta, avrò la fortuna di perdermi in tutti questi ricordi, rivivendo le mie piccole e grandi storie di passione. E questo non è una cosa da tutti”. Per fortuna c’è ancora parecchio tempo, mancano ancora tante altre prime volte…

Francesca Porcellato