INTERVISTA A G.PAINSTIL

23 Aprile 2018

Una bella storia di sport e di boxe, che vuole ancora scrivere le sue pagine migliori.

E’ quella di George Painstil, che sabato 28 aprile sul ring dello stadio Mirabello farà il suo esordio da professionista affrontando sulla distanza delle quattro riprese il fiorentino Stefano Manfredi, anch’egli al debutto. 

‘Big’ George ha concluso la sua brillante carriera dilettantistica a fine marzo, sempre al Mirabello nell’ultima riunione targata Boxe Tricolore Olmedo, infliggendo con il suo pugilato potente e aggressivo una dura lezione a Inoussa Nonkane di Parma.

Chi l’ha visto in quell’occasione fare la voce grossa sul ring, difficilmente potrebbe riconoscere nella stessa persona il ragazzo timido, impacciato e sovrappeso che alcuni anni fa è entrato quasi per caso per la prima volta in una palestra di boxe. “Arrivato a Parma dal Ghana all’età di sette anni _ racconta _ sono entrato in palestra poco più che ventenne per accompagnare un amico: pesavo 100kg, ero svogliato, e lo sport non rientrava minimamente nei miei interessi. Ma è stato amore a prima vista, mi sono sentito subito al mio posto. Ho potuto frequentarla solo per poche settimane, ma nei mesi successivi ho continuato ad allenarmi ogni giorno nel cortile dietro casa, con la corda e un sacco artigianale”. Poi finalmente il ritorno nella palestra del maestro Giuseppe Disogra (“grazie a lui ho imparato la boxe”), l’esordio sul quadrato e da alcuni anni il trasferimento in pianta stabile alla Boxe Tricolore Olmedo, con le sue prestazioni migliorate in modo esponenziale. “Oggi ho 27 anni, lavoro a Parma come tecnico di laboratorio ortopedico, ma ogni giorno prendo il treno per Reggio per venire ad allenarmi al Mirabello. Qui è il massimo: gli allenatori sono bravi e hanno cuore, e i miei compagni sono umili, non esaltati come in tante altre palestre. Ho trovato la mia casa”.

Sabato prossimo l’esordio da pro contro il toscano Manfredi: “Non lo conosco, ma un avversario o l’altro per me cambia poco. Mi sto preparando al meglio per fare bella figura, sono ambizioso e voglio diventare un grande pugile”.

Anche il promoter Sergio Cavallari, dall’alto della sua esperienza, ripone fiducia in Painstil: “Il pugilato professionistico a Reggio vanta una gloriosa tradizione, che affonda le sue radici nel leggendario Gino Bondavalli e prosegue poi con la generazione d’oro dei vari Guidelli, Manca e Bertozzi. George ha le qualità per scrivere una nuova pagina importante”.

Prima di lui, combatteranno sabato 28 al Mirabello (primo colpo di gong alle ore 20.30) otto tra i migliori dilettanti reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, contro avversari in fase di definizione: Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, Andrea Truffi, Ivan Goretchii, Vadim Balica, Karim ‘Iceman’ Ayman, Shala ‘Andrei’ Fatlin, Arnaldo Marku e Thomas Morvillo.