LA BOXE TRICOLORE OLMEDO AL PALAHOCKEY IN VISTA DEL BONDAVALLI

29 Giugno 2014

 Quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte, delle quali due subite negli infuocati ‘derby’ contro i pugili di Scandiano, con verdetti che hanno fatto discutere: è il bottino ottenuto sabato sera sul ring del Palahockey dalla Boxe Tricolore Olmedo, nella splendida serata organizzata in collaborazione con il manager Sergio Cavallari.
Si replica già sabato prossimo 5 luglio in piazza San Prospero con il tradizionale Memorial Gino Bondavalli.

Subito derby in apertura, con il reggiano Ivan Terranova (seguito all’angolo dai maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi) opposto allo scandianese dell’Iron Club Gym Antonio Russomando (seguito da Valentino Manca).
Entrambi i pugili, semidebuttanti, hanno dato tutto per ottenere la prima vittoria in carriera: Terranova ha attaccato con maggiore continuità, Russomando ha risposto con azioni isolate anche se efficaci (conteggio provocato nel terzo round) ed è stato premiato un po’ a sorpresa dai cartellini dei giudici.Nel secondo incontro Cristiano Caiti, allievo del maestro Ernesto Radano, ha sconfitto ai punti il piacentino Keltjon Hoti: i due ragazzi erano speculari per fisico ed impostazione tecnica, ma i colpi di Caiti erano ben più incisivi.Bel pareggio tra Michele Perna ed il piacentino Danil Zinchenko, dotato di maggiore allungo e potenza rispetto al reggiano, contato nella seconda ripresa.

Ma Perna soprattutto in apertura era stato bravo a trovare dei buoni varchi dalla breve distanza con mobilità e varietà di combinazioni.Il campione regionale Ernesto ‘Gio’ De Barre ha sconfitto brillantemente Massimiliano Brega di Piacenza, lavorando bene da vicino, iniziando e terminando lui tutte le azioni, ed arginandone la reazione nel terzo round.Stefania Costi non ha rivinto contro la ravennate Valentina Leardini, già sconfitta in precedenza: questa volta l’avversaria si è dimostrata più mobile ed incisiva dalla lunga distanza.

Speriamo in una ‘bella’. Il secondo derby Reggio-Scandiano vedeva di fronte Alex Truzzi, ben più tecnico, esperto e longilineo, ed Alfonso Gaglio, generoso, brevilineo e potente. Gaglio ha cercato di imbrigliare in tutti i modi l’azione di Truzzi, attaccandolo anche se in modo spesso scomposto e a volte andando anche a segno. Il reggiano ha faticato rispetto ad altre occasioni a sviluppare il proprio bel pugilato, ma ha comunque condotto le danze dall’inizio alla fine.
Il verdetto che ha dato vincente Gaglio non è stato assolutamente condiviso dall’angolo di Truzzi. Anche in questo caso ci auguriamo una rivincita.Solita grande prestazione per il campioncino Mattia ‘Pitbull’ De Bianchi, che con grande intensità ha attaccato e alla fine fatto breccia nella impervia difesa del ravennate Federico Vecchio, vincendo ai punti.

Trionfo per Villiam Baldini, poi premiato da Sergio Cavallari come miglior pugile della serata, che contro Bryan naldoni di Ravenna è stato un vero e proprio rullo compressore, con un finale in crescendo che ha esaltato il Palahockey.