NUOVO SERVIZIO DI TRASPORTO GRATUITO PER LE PERSONE IN CARROZZINA CHE SI RECANO ALLO STADIO

15 Dicembre 2016

Un nuovo servizio di trasporto gratuito per agevolare le persone in carrozzina che si recano allo stadio e i loro accompagnatori.

Disabili allo stadio: non è più un tabù. E' una nuova azione di cura e cittadinanza scaturita dall'intesa spontanea fra pubblico e privato, nel più classico 'made in Reggio Emilia'. Nato dalla collaborazione fra Comune, Reggio Emilia città senza barriere, Olmedo spa che lo ha proposto e sponsorizzato, Ac Reggiana 1919 e Til, il progetto facilita le persone in carrozzina a recarsi allo stadio, in modo autonomo e semplice, per seguire le partite interne della Reggiana. Oltre al servizio di trasporto, la proposta comprende anche il servizio di prenotazione del posto allo stadio per assistere alla partita.

Il servizio di trasporto e di ingresso allo stadio sono completamente gratuiti per gli utenti in carrozzina ed i loro eventuali accompagnatori, in quanto rientranti nella sponsorizzazione di Olmedo spa.

“Grazie al progetto 'Reggio Emilia città senza barriere' – dice il sindaco Luca Vecchi - ci stiamo impegnando da oltre due anni a concentrare e a moltiplicare gli sforzi della pubblica amministrazione nell'abbattere barriere che impediscono alle persone con abilità diverse di essere pienamente titolari di tutte le opportunità che offre la città.

Abbattere barriere si può intendere in senso fisico, ma molto deve essere fatto anche da un punto di vista culturale, di approccio, di mentalità. Ringrazio Annalisa Rabitti e le centinaia di persone che prendono parte ai tavoli di costruzione di una strategia che sta già dando i propri frutti concretamente: dalla ripavimentazione di piazza Prampolini ai percorsi per persone ipovedenti, a tutto il lavoro con le scuole per agevolare le ore di educazione fisica sino agli interventi strutturali, quale la nuova palestra in corso di realizzazione col cantiere del Palasport.Oggi si aggiunge questa bella iniziativa in collaborazione con Til, Reggiana Calcio e Olmedo.Ne siamo felici e orgogliosi. Avere al nostro fianco realtà private e la prima società calcistica della città è un segnale bello e importante di uno sport che include, anche a livello professionistico, che vuole superare steccati e farsi promotore di iniziative dall'alto valore sociale”.

“Un giorno a un incontro – dice Annalisa Rabitti presidente di Fcr e coordinatrice del progetto Reggio Emilia città senza barriere - una donna con disabilità, una donna davvero coraggiosa, parlandomi dell’importanza per lei di riuscire ad arrivare in un luogo, mi ha detto una frase che non posso dimenticare: 'Se non arrivo in un posto, semplicemente io non esisto. E quel posto, dopo un po’, non esiste più per me'. Ecco, un progetto come questo permetterà a persone in carrozzina, che non riescono a muoversi in autonomia, di potere desiderare di andare allo stadio a seguire la squadra della loro città, e finalmente farlo”.

Luca Quintavalli, titolare di Olmedo e promotore dell’iniziativa: “Essere al fianco della propria città in questo modo alternativo, valorizza ancor più quanto fatto in questi anni a favore della comunità; Olmedo è infatti specializzata nella produzione di veicoli per la mobilità ed il trasporto persone, ma col servizio oggi offerto e soprattutto nella propria città d’appartenenza, enfatizza al meglio la dinamicità sia operativa che relazionale del gruppo a favore della collettività anche disagiata. Lo stesso feeling 'atipico' impresso all’accordo quadriennale siglato con la Reggiana di Mike Piazza, che davanti al puro accordo quale Main Global Sponsor di maglia, ha posto attività sinergiche a favore di Reggio Emilia: la maniera più bella per esprimere valori dello sport ed etici anche fuori dallo stadio”.

Per la prima volta – sottolinea Mike Piazza, presidente di Ac Reggiana 1919 - una società sportiva professionistica, un nostro partner importante quale Olmedo Special Vehicles spa e l’Amministrazione comunale sono 'scesi in campo' per dare risposte concrete a una istanza della comunità. L’idea di regalare un sorriso a queste persone disagiate ci ha spinto ad abbracciare questo progetto, che vuole valorizzare le sinergie tra pubblico, privato e realtà sportive, per contribuire alla costruzione di un sistema culturale sempre più integrato”.

Alfredo Ronzoni, direttore di Til: “E’ per noi motivo di orgoglio poter partecipare a questa iniziativa e proseguire sulla strada che da diversi anni ci vede impegnati a progettare e gestire servizi di trasporto, che possano essere utilizzati indifferentemente da tutti. Vedere che con giusti input si liberano energie che già esistono, ma che non sono pienamente sfruttate, è uno dei maggiori successi del progetto Reggio Emilia città senza barriere. Questi successi sono, di certo, a vantaggio di tutta una comunità.

Restiamo nella convinzione che dove viva meglio una persona disabile, vivano meglio tutte le persone”.

 

In allegato tutte le informazioni rigurdanti il progetto.