OLMEDO SPA ACQUISISCE ARICAR SPA E DIVENTA IL MAGGIOR COSTRUTTORE D'AMBULANZE D'ITALIA

16 Aprile 2016

A distanza di poche settimane dalla fusione per incorporazione della controllata Ambitalia, l’azienda del Ghiardo di Bibbiano compie un’altra importante operazione rafforzando la business unit dei veicoli sanitari, esattamente 65 anni dopo la data di fondazione di quella piccola carrozzeria (poi divenuta Aricar) da parte del primo fondatore, Olmedo Quintavalli.
Olmedo S.p.A. ha infatti siglato l’accordo per l’acquisizione del gruppo Aricar diventando di fatto leader nazionale nella progettazione e allestimento di ambulanze raggiungendo un fatturato consolidato di 50 milioni di euro.
“Abbiamo valutato attentamente ogni possibile scenario _ esprime Luca Quintavalli vice presidente di Olmedo S.p.A. _ ponendo l’acquisizione come l’unica strada per garantire continuità al brand, tranquillità al mercato e l’occupazione alle oltre 40 famiglie operanti in azienda.

Dando priorità all’azienda ed alle persone, abbiamo deciso con coraggio di dare il via al progetto.

Il piano di Olmedo, forte di prodotti riconosciuti come i migliori sul mercato nazionale ed europeo, prevede la ristrutturazione di Aricar consolidando l’azienda con una strategia trasparente e completamente rivolta al mercato, quello che ancor oggi, seppur reduce da almeno 3 anni di estreme difficoltà, riscontra apprezzamento per completezza, qualità e stile. Chiari anche i piani di sviluppo su mercati esteri in cui Olmedo, già presente con propri presidi, mirerà ad “esportare” fin da subito il valore di italianità di Aricar.
Con l’acquisizione di Aricar e Caralis, il gruppo Olmedo forte delle controllate Matrix Media, GC Consulting, Zmode e dei brand aziendali Daily Mobility, Sora Abbassamenti e della tappezzeria Fashion Car, si pone come il primo gruppo italiano nel comparto “healtcare vehicles” mirando a consolidare in breve tempo la grande potenzialità oggi inespressa in certe aree del mercato nazionale ed all’estero.
Il piano industriale prevede lo spostamento entro Settembre delle linee di assemblaggio Ambitalia dagli stabilimenti di Albinea alla sede Aricar di Cavriago, centralizzando la produzione e dando vita al polo produttivo di ambulanze più grande d’Italia e tra i primi tre d’Europa. L’unione delle due realtà, compresi uffici tecnici e linee di assemblaggio, ottimizzerà i flussi aziendali, gli approvvigionamenti, la logistica di ricezione e spedizione veicoli ed offrirà alla clientela un impareggiabile plus commerciale: poter visionare tutti i prodotti nella stessa location produttiva.

Un concetto già adottato da colossi dell’ambito automotive che per garantire vitali economie di scala e plus di marketing, adottano lo stesso stabilimento per la produzione di più modelli.


Un piano rivolto al rilancio d’impresa ed alla salvaguardia dell’occupazione degli oltre 40 dipendenti direttamente impiegati nei reparti di Cavriago e degli altri 10 operanti nella partecipata Caralis di Cagliari, uniti ad un indotto di artigiani e fornitori che raggiunge alcune centinaia di persone. “Abbiamo tutelato un pezzo di storia che sono fiero e fortunato appartenere alla mia famiglia - prosegue Luca – Aricar in quasi 70 anni di attività ha dettato i nuovi canoni per i veicoli di soccorso, alzando gli standard di assistenza al prossimo a livelli mai raggiunti da nessun altro allestitore: anche grazie a questo, Aricar ha posto l’Italia al centro del mondo grazie a quelle da sempre considerate, le Ferrari delle Ambulanze”.

In allegato il comunicato stampa completo.