Il 2015 passerà alla storia come "l'anno della fusione", in cui Olmedo S.p.A., dopo un processo di accreditamento avvallato, ingloba la consociata Ambitalia S.p.A. nata nel Giugno 2012 prima dalla grande capacità tecnica, imprenditoriale e finanziaria di 3 player di altissimo livello uniti per dare il via a questo ambizioso progetto: Olmedo S.p.A., GHG Holding S.p.A. e Giovanni Tarabelloni.

Ambitalia, già leader nazionale per la produzione di ambulanze nel mercato nazionale, diventa quindi un marchio aziendale, mantenendo inalterata la forte identità caratterizzante realizzazioni di altissimo livello tecnologico e con style iconico e rafforzando ulteriormente la struttura aziendale pronta a nuove sfide nell’ambito della sanità e del trasporto collettivo.

Giuseppe Quintavalli, Presidente e socio fondatore di Olmedo S.p.A., ha intrapreso l’attività di trasformazione di ambulanze e veicoli per la sanità ben prima della nascita della società Olmedo avvenuta nel 2004, a stretto contatto con chi oggi rappresenta la direzione di Ambitalia: Giovanni Tarabelloni.

Anni di crescita e di valori condivisi hanno successivamente forgiato queste due persone che a seguire intrapresero strade e percorsi diversi. Quello che poi hanno riunito Giuseppe e Giovanni proseguendo un cammino iniziato insieme tanti anni prima, è scritto nei loro più profondi sentimenti; quei sentimenti di stima, amicizia, rispetto e riconoscenza che, pur trascorrendo gli anni, non si sono infranti in personali scelte di vita.

Anche per questo Ambitalia, dall’atto della costituzione, ha posto la prerogativa di ri-iniziare un cammino tra persone prima che tra aziende, ponendo gli obiettivi societari come target d'impresa e personali. Questo ha fatto sì, con l’orgoglio personale ed imprenditoriale della Direzione di entrambe le aziende, di discutere un importante ed ulteriore step per forgiare definitivamente il rapporto tra le due famiglie e imprese: la fusione societaria.

Olmedo S.p.A., brand leader del settore trasporto persone ed AmbitaliaS.p.A., prima azienda nazionale nell’ambito di veicoli sanitari, hanno deliberato in data 6 Ottobre la fusione per incorporazione di Ambitalia in Olmedo, rimanendo così in maniera fortemente identificabile come un marchio del gruppo legato espressamente al settore sanitario.

In tal modo Giovanni Tarabelloni entra nella compagine societaria di Olmedo in precedenza di esclusiva proprietà della famiglia Quintavalli.

Le motivazioni della fusione, oltre che etiche, sono anche economiche ed impattanti in maniera dirompente nelle normali attività aziendali, portando ad un bilancio consolidato di almeno 24 milioni di euro per il 2015:

  • realizzare un’azienda integrata in cui capacità gestionali, professionalità tecniche, forza e solidità societaria, consentano di rispondere alle nuove sfide di mercato, grazie al raggiungimento di una adeguata dimensione aziendale;
  • aumentare le dimensioni aziendali per poter dare corso ad un piano strategico di acquisizioni ed espansione che permetterà di avere un maggiore potere sui clienti più importanti (azienda leader con prodotti leader), sui fornitori ed avere una maggior forza finanziaria con conseguenti maggiori possibilità di investimenti sul prodotto, migliorare l’accesso al credito ed avere un grande impatto su enti appaltanti e pubblici;
  • realizzare importanti economie e risparmi nella gestione aziendale attraverso la razionalizzazione dei costi e l’integrazione tecnico/organizzativa;
  • creare un’unica realtà aziendale nell’ambito del comparto dei veicoli per disabili e per la sanità in modo da dare un chiaro segnale al mercato circa l’evoluzione dell’integrazione, permettendo alla nuova realtà di giocare un ruolo importante in ambito nazionale ed internazionale.

Proseguendo il cammino intrapreso da qualche anno, Olmedo infatti ha voluto ottimizzare i processi, snellire l’operatività, ottimizzare i flussi, posizionando Ambitalia all’interno del contesto esistente in un complesso di globalità e “world wide view”; le aziende con lunghe visioni di sviluppo non possono fermarsi alla pura ambizione territoriale o temporale: devono guardare al futuro con fermezza e costante positività.