REGGIANA BOXE OLMEDO: ARRIVA IL “PUNCH VAN”
REGGIANA BOXE OLMEDO: ARRIVA IL “PUNCH VAN”, LA NAVETTA DELLO SPORT PER TUTTI
Ancora Reggiana Boxe Olmedo e ancora idee a favore della comunità che favoriscono inclusione, socialità e processi educativi dei giovani impegnati nello sport.
Parliamo della società di pugilato prima in Italia nelle classifiche Coni detenendo un record federale ineguagliabile con 4 anni consecutivi di primato nazionale, davanti alle oltre 1.100 società distribuite su 21 regioni talune delle quali, per dimensioni e location, neppure paragonabili alla piccola cittadina di Reggio Emilia, come Napoli, Milano, Roma; questo grazie ad un’impostazione imprenditoriale della struttura societaria che il Presidente Martinelli, da ormai 5 anni, segue con scrupolo e rigorosa attitudine. “Senza una visione d’impresa attenta ai costi ma anche ai risultati sportivi, non sono possibili le attività che settimanalmente pianifichiamo – ha confermato Martinelli - la sussistenza economica della società e la sua crescita dipendono dalla visibilità, dai risultati e dalla progettualità: solo così arrivano gli atleti e sale l’interesse degli sponsor“.
600 tesserati ed oltre 70 atleti agonisti, 4 nazionali di cui 2 donne (Vescovini e Mazzieri) ed i pluricampioni nazionali ed europei Giannotti e Commey, con oltre 2500 ingressi mese che fanno della REGGIANA BOXE OLMEDO più che una società pugilistica, una vera e propria comunità aggregativa in città. Numeri da capogiro, per una realtà centenaria nata nel 1922 che ha vissuto fallimenti e ripartenze come le più prestigiose società sportive nel mondo, ma che ha sempre saputo rialzarsi con la tenacia di un pugile dimostrando come a Reggio Emilia la determinazione e la voglia di rivalsa facciano parte del DNA; una società che accoglie giornalmente ragazzi di ogni etnia e classe sociale, con in comune quella voglia di emergere da protagonisti, propria dei giovani che imparano a riconoscere la vita vera sudando in palestra, da quella “social” dal divano di casa.
Miglioramenti eccezionali non solo sul ring ma anche nel lavoro e nell’istruzione, che evidenziando come il rispetto delle regole, la perseveranza negli allenamenti e l’uguaglianza nei rapporti, diventino linee guida nella vita fuori dalla palestra.
“Tante le scuole che ci hanno avvicinato per percorsi di story telling e confronti – ha confermato il Presidente Martinelli – raccontare l’esperienza dei ragazzi assume un carattere educativo pur senza verifiche ed interrogazioni in classe; storie di ragazzi normali che diventano protagonisti sul ring e nella vita”
In questo percorso evolutivo basato sullo studio dei singoli, la società è oggi ritenuta un vero e proprio modello esplorativo per l’applicazione di nuovi format inclusivi ed assistenziali, come il progetto S.Lang e il progetto Sport di Tutti, entrambi supportati da un’importante rete di partner tra cui Coop. Heron, Officina Educativa del Comune di Reggio Emilia, Progetto Crescere, Coop. Sociale Madre Teresa e Coop. Coress, che mirano ad accrescere quella vicinanza della società e delle istituzioni ad un mondo molto complicato e di non facile gestione come l’inserimento educativo e lavorativo dei migranti e delle fasce deboli della popolazione in città.
L’IDEA.
A fronte delle crescenti richieste di tesseramento di ragazzi da ogni parte della provincia e per dar seguito all’indole inclusiva della palestra, la società ha pensato ad un ulteriore step evolutivo a favore della collettività, dotandosi di uno strumento d’accoglienza unico, volto ad estendere l’opportunità di vivere il pugilato anche a chi impossibilitato o distante: arriva il “Punch Van”, la prima navetta 9 posti, nata per avvicinare i ragazzi della provincia e della periferia alla famiglia della REGGIANA BOXE OLMEDO.
“Le distanze sono relative se ben interpretate – ha detto Luca Quintavalli, DS della società e patron di Olmedo S.p.A. parlando con orgoglio di questo progetto – c’è chi gira il mondo con facilità saltando da un’aereo all’altro e chi non può prendersi un autobus perché vive in campagna; avvicinarsi allo sport deve essere un diritto di tutti e da oggi questa possibilità sarà concreta: Il “punch van” azzera le distanze con innovatività, allegria ed umanità”.
NON SOLO SU REGGIO.
Il punch van caratterizzerà anche i transfert settimanali degli atleti presso altre palestre nonché le trasferte dei pugili reggiani impegnati alle manifestazioni sportive che settimanalmente caratterizzano gli eventi di boxe nazionali, i campionati o alle manifestazioni di rappresentanza; chilometri e chilometri all’insegna dello spirito di gruppo, tanto da entusiasmare già qualche amante dei social nella creazione di una micro comunity che racconterà sul web le storie, i viaggi, l’amicizia e i risultati sportivi delle “trasferte” dei pugili reggiani su questo veicolo tanto nuovo quanto innovativo.
Le parole del maestro Michael Galli che utilizzerà giornalmente il veicolo: “Sarà bellissimo giungere agli eventi sportivi in gruppo con una identità inconfondibile: il punch van personalizzato ed i nostri atleti con abbigliamento distintivo diventeranno i più ammirati della piazza…. D’altronde siamo i primi d’Italia! – proseguendo - sarà ancora più d’impatto rivivere sui social le stories raccontate dai ragazzi che vivono le trasferte come esperienze di vita; fino ad ora ci siamo arrangiati alla meglio, ma da oggi sarà tutto diverso…. Stiamo organizzando con qualche autista volontario il recupero di chi dalla periferia non riesce a raggiungerci; ovviamente tutto a titolo gratuito”
Uno spirito di squadra che mira a coinvolgere sempre maggiormente un pubblico di appassionati e simpatizzanti dello sport e, perché no, di nuovi atleti della società.
UN VAN PER TUTTI, ANCHE PER DISABILI.
Il minivan, di ultima generazione con selleria modulare posizionabile in funzione degli occupanti, potrà ospitare fino a 8 atleti ed un autista e, all’occorrenza, anche un disabile non deambulante su carrozzella grazie a particolari accorgimenti tecnici che lo rendono il primo van ad uso sportivo accessibile; un ulteriore elemento di sensibilità rivolto a chi vorrà avvicinarsi al mondo dello sport come atleta, spettatore o amico a prescindere dalle proprie condizioni fisiche, sesso o età.
OLMEDO BOXING ARENA: UNA CATTEDRALE DELLO SPORT UNICA AL MONDO, CHE MIRA A DIVENIRE LEGGENDARIA.
REGGIANA BOXE, da ormai anno, concentra le proprie attività sportive e manifestazioni più importanti presso la stupenda cornice dell’ex mangimifico Caffarri, divenuto oggi in uno dei contesti sportivi più suggestivi d’Europa per mezzo di importanti investimenti del Comune e grazie agli sforzi di sponsor (tra cui Olmedo, immergas, Alutec, F.lli Menabò) che hanno contribuito all’attrezzamento della sede.
OLMEDO BOXING ARENA dalla data di presentazione all’Hotel Posta il 24 Maggio 2024, è già considerata dagli addetti ai lavori una delle location più emblematiche a livello nazionale, ospitando gli allenamenti giornalieri (sono oltre 2.200 al mese gli accessi registrati) e le manifestazioni di pugilato programmate in corso d’anno; l’arena mira a consolidare il sodalizio sport – cultura – educazione ridettando i canoni dello sport di alto livello ed ambendo a divenire una delle palestre di pugilato più importanti, suggestive e conosciute del vecchio continente; un percorso ambizioso ma iniziato nel migliore dei modi.
Il punch Van accenderà i motori iniziando a percorrere le vie di Reggio e d’Italia dal 1 Aprile e la speranza è quella che altre realtà sportive del territorio e nazionali prendano spunto da questo progetto, per organizzare servizi simili a favore delle persone impossibilitate a raggiungere i punti d’allenamento in città, a prescindere dalle discipline sportive.
TUTTO GRAZIE A PARTNER E AMICI DELLO SPORT E DI REGGIO EMILIA
Se il PUCH VAN è diventata una bella realtà, è merito dello spirito e della sensibilità di acluni imprenditori reggiani, da sempre conosciuti per sensibilità e passione; partner del calibro di Olmedo, Golden Path, Modulcasa Line, Immergas, Autostile, Project Group, Vega Carburanti senza i quali questo sogno si sarebbe realizzato.


















